Home

Scheda film

la Welton Academy

John Keating

Gli insegnamenti di Mr. Keating

I ragazzi

La Setta dei Poeti Estinti

Oh Capitano, mio Capitano

Extra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sito web realizzato da: Laura Calì (Soretta)

lauraproduction@hotmail.it

Immagini realizzate da Laura Calì

Visita il mio BLOG su Robin Williams

 

Gli insegnamenti di Mr. Keating

 

- Prima lezione:

John Keating, dalla sua stanza, entra in classe fischiando, per poi uscire dalla porta dell'aula. I ragazzi rimangono sbalorditi, lui rientra e li chiama fuori, mettendoli davanti alle bacheche con foto di vecchi studenti della scuola.

CARPE DIEM

Oh Vergine, cogli l’attimo che fugge
Cogli la rosa quand’è il momento, che il tempo, lo sai, vola
E lo stesso fiore che sboccia oggi domani appassirà.

 

Cogli l’attimo, cogli la rosa quand’è il momento. Perché il poeta usa questi versi?
Perché siamo cibo per i vermi, ragazzi, perché, strano a dirsi, ognuno di noi in questa stanza, un giorno, smetterà di respirare, diventerà freddo e morirà.
Adesso avvicinatevi tutti e guardate questi visi del passato, li avrete visti mille volte ma non credo che li abbiate mai guardati. Non sono molto diversi da voi, stesso taglio di capelli, pieni di ormoni, come voi, e invincibili, come vi sentite voi. Il mondo è la loro ostrica, pensano di essere destinati a grandi cose, come molti di voi, i loro occhi sono pieni di speranza, proprio come i vostri.
Avranno atteso finché non è stato toppo tardi per realizzare almeno un briciolo del loro potenziale?
Perché vedete, questi ragazzi, ora, sono concime per i fiumi, ma se ascoltate con attenzione li sentirete bisbigliare il loro monito.
Carpe Diem, cogliete l’attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita…

 

 

- Seconda lezione:

Keating fa leggere a Neil l'introduzione del loro libro di letteratura Comprendere la poesia di J. Evans Pritchard. Introduzione che spiega la bellezza di una poesia, come risultante di uno grafico matematico, con Perfezione e Importanza come criteri. Durante la lettura c'è chi pensa, chi mangia, chi disegna tette (Charlie...e chi altrimenti?) e chi invece, sforzandosi di seguire, non capisce un tubo.

escrementi, ecco cosa penso delle teorie di J. Evans Pritchard.

E così chiede loro di strappare le pagine del libro.

Questa è una battaglia, una guerra…e le vittime sarebbero i vostri cuori e le vostre anime, armate di accademici che avanzano misurando la poesia…no, non lo permetteremo, basta con i J.Evans Pritchard.

 

Parole e idee possono cambiare il mondo.

O me! O vita! Domande come queste mi perseguitano, infiniti cortei d’infedeli, città gremite di stolti. Che v’è di nuovo in tutto questo? O me! O Vita! Risposta: che tu sei qui! Che la vita esiste, e l’identità! Che il potente spettacolo continui e che tu, puoi contribuire con un verso.

(Walt Whitman)

 

- Terza lezione:

 

Keating dice ai ragazzi che la lezione tratterà di Shakespeare. Tutti sbuffano. Ma lui dimostra loro come può essere diverso visto da un altro punto di vista.

 

Perché sono salito qua su?
Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse…e il mondo appare diverso da quassù [..]
è proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva, anche se può sembrarvi sciocco o assurdo ci dovete provare. Ecco, quando leggete, non considerate soltanto l’autore, considerate quello che voi pensate, figlioli dovete combattere per trovare la vostra voce, più tardi cominciate a farlo, più grosso è il rischio di non trovarla affatto.
Thoreau dice “
molti uomini hanno vita di quieta disperazione”, non vi rassegnate a questo, ribellatevi, non affogatevi nella pigrizia mentale, guardatevi intorno, osate cambiare, cercate nuove strade…

 

 

 

 

- Quarta lezione:

 

Keating porta i suoi alunni nel campo sportivo della scuola, da ad ognuno di loro un bigliettino, da leggere ad alta voce, per poi riversare la propria forza sul tiro al pallone. Scopo: liberare se stessi!

 

Per me tutti gli sport sono l’occasione in cui altri esseri umani ci spingono ad eccellere

 

Insegnamenti

-         o lottare con scarsa possibilità o affrontare i nemici impavido

-         essere un marinaio del mondo diretto in ogni porto

-         io vivo per dominare la vita non per esserne schiavo

-         salire sul patibolo, avanzare contro il portone di esecuzione con assoluta indifferenza

-         danzare, battere le mani, saltare, e poi urlare e fluttuare

-         fare della propria esistenza un poema di nuove gioie

-         essere davvero un Dio!

 

 

 

- Quinta lezione:

 

Keating ha assegnato loro delle poesie da scrivere e leggere in classe.

Non importa la semplicità del tema, a volte le poesie più belle parlano di cose semplici,come un gatto o un fiore o il sole. La poesia nasce da tutto ciò che ha una scintilla di rivelazione, cerchi solo che la sua poesia non sia banale.

E risuona il mio barbarico Yawp sopra i tetti del mondo (W.W.)

 

- Sesta lezione:

Lezione sul Conformismo. I ragazzi in cortile devono trovare la loro camminata, il loro modo di essere.

Ci teniamo ad essere accettati, ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani e impopolari, anche se il “gregge” può dire “Non è beeeeene”.
Come ha detto Frost,due strade trovai nel bosco e io…io scelsi quella meno battuta, ed è per questo che sono diverso. Voglio che troviate la vostra camminata adesso, il vostro modo di correre e passeggiare, in ogni direzione, comunque vogliate, che sia fiero o che sia sciocco, sta a voi!