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"Oh Capitano, mio Capitano"...chi conosce questo verso? ...nessuno...non lo sapete? E' una poesia di Walt Whiman, che parla di Abramo Lincoln. Ecco, in questa classe potete chiamarmi professor Keating o, se siete un pò più audaci, "Oh Capitano, mio Capitano".

[John Keating]

Oh Capitano, mio Capitano

di Walt Whitman

Traduzione a cura di Laura Calì

 

Oh Capitano! Mio Capitano! Il nostro duro viaggio è finito;
La nave ha superato ogni tempesta, il premio che cercavamo ottenuto;

Il porto è vicino, sento le campane, la gente esulta,

Mentre gli occhi seguono la solida chiglia, il vascello severo e audace:
Ma o cuore! cuore! cuore!
O l’emorragia gocciola di rosso,

Dove sul ponte il mio Capitano giace,

Caduto freddo e morto.

 

O Capitano! Mio Capitano! alzati e senti le campane;

Alzati - per te la bandiera è gettata - per te la tromba suona;

Per te i fiori, e ghirlande decorate con nastri -  per te le rive di folla;

Per te urlano, in massa, oscillanti, i volti accesi verso di te;
Ecco Capitano! caro padre!
Questo braccio sotto la tua testa;
E' un sogno che sul ponte,

Tu sei caduto freddo, morto.

 

Il mio Capitano non risponde, le sue labbra sono pallide e immobili;
Mio padre non sente il mio braccio, non ha battiti né li avrà;
La nave è ancorata sana e salva, il viaggio chiuso e finito;

Dal duro viaggio la nave vincitrice torna, raggiunta la meta;
Esultate, O rive, e suonate, O campane!
Ma io, con andatura addolorata

Cammino sul ponte dove il Capitano giace,
Caduto freddo e morto

 

Versione originale: Oh Captain, my Captain